domenica 23 febbraio 2020

L’occhio dell’artista

Quando ero piccola mi divertivo a guardare le nuvole perché in ogni forma scorgevo qualcosa di reale: un animale, un volto, delle piccole rappresentazioni.
Lo faccio ancora quando sono in vacanza, quando viaggio in pullman e posso godermi il panorama circostante.
La stessa attitudine ce l’ho per tutto ciò che mi circonda. Guardo, osservo, vedo cose che altri non vedono e non percepiscono.
Capita anche nei confronti delle cose che io stessa faccio. Per esempio, sto cucinando, e nella girata d’olio sulla pentola vedo rappresentata una figura femminile. La fotografo e poi la riproduco a matita, o ne faccio addirittura un quadro.

Quando affiorano certe sensazioni dentro, non si possono ignorare.
Mi capita spesso di aver voglia di colore, senza aver in testa nessun soggetto in particolare da disegnare o dipingere, ma ho solo bisogno di imbrattare il foglio. In questi casi creo degli sfondi che poi mi serviranno per future opere, composizioni, pagine di diario (journal page) e mix media, illustrazioni.
L’ultimo sfogo di colore ha portato ad un disegno molto curioso. Nelle ombre dell’acquerello ho scorto un volto. Con la penna china ne ho seguito le tracce, ed è nato il volto di una donna nipponica, forse una guerriera.

Copyright 2020 Marina Zanotta


Ho lasciato volutamente tondo il volto, non volendo modificare il percorso del colore. In questo volto vedo tradizione e allo stesso tempo modernità. Il colore degli occhi, le labbra, ed il sottile collo, suggeriscono l’unione con una europeo/europea, ed è un mix affascinante.


copyright 2020 Marina Zanotta



Disegnato il volto, sono andata a caccia di altre forme su tutto il foglio, e ho scorto un drago. Non mi è riuscito bene, e credo di aver perso l’occasione per fare qualcosa di veramente bello. Per questo la pagina è tagliata a metà.
In sostanza, in una creazione vi stanno tante altre creazioni che basta soltanto far emergere.
Forse è per questo che non riesco a buttare via niente? 😄😄😄 Ah ah ah


Copyright 2020 Marina Zanotta

Prima di lasciarvi, voglio fare una precisazione per il blog.
Ultimamente ricevo commenti in scrittura araba, e l’autore, se veramente interessato a lasciare un commento sugli articoli pubblicati, e non per scopi personali, è pregato di farli in lingua inglese, in modo da poterli capire, ed eventualmente censurarli con cognizione di causa. In caso contrario continuerò a cestinarli, e in caso di insistenza, provvederò a segnalarli come spam. Questo per tanto per essere chiari e trasparenti.
Le strumentalizzazioni non mi sono mai piaciute, e se volete comunicare fatelo in modo che anche altri capiscano, altrimenti è un monologo con sé stessi, o a seconda degli intenti, propaganda.
In questi casi vi invito ad aprire un blog tutto vostro.


copyright 2020 Marina Zanotta

Per la cronaca, l’episodio della pentola non è stato un esempio a caso. È successo veramente, e ho finito per farne un quadro! 😜
Alla prossima
Marina

5 commenti:

  1. Ciao Marina!
    Riguardo alle nuvole io lo faccio sempre e bambina ormai... da secoli non lo sono più! ahhahaha
    Capisco però cosa vuoi dire. Non con il disegno perchè sono negata ma con le parole sì.
    A volte da un disegno, una nuvola mi nasce qualcosa dentro che metto in verso o in racconti.
    Quanto all'arabo, credo sia spam. Sta invadendo un po' tutti i blog. Già segnalato come spam ma serve a poco
    E per concludere "Brava! Bel lavoro!"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sono più bambina neppure io Patri, ma le nuvole le guardo sempre con gli stessi occhi per fortuna ;)
      L'ispirazione sta ovunque, ma il cielo lo guardo sempre volentieri :)
      Grazie, e buona domenica.
      Marina

      Elimina
  2. Ciao Marina. Ho letto ciò che hai scritto e mi ha molto colpito il fatto che tu abbia fotografato la figura che vedevi nella padella con l'olio, credo che ti copierò.
    Anche per me è lo stesso. Osservo e vedo figure in luoghi improbabili. Mi succede soprattutto quando vado al mare. Tra le onde e sulla sabbia ci vedo di tutto. A volte rimango ferma a fissare un certo punto e chi mi sta vicino mi prende sicuramente per folle, ma è più forte di me. 😁
    Bello ciò che sei riuscita a ricavare dalla tua ispirazione.
    Ti abbraccio e buona Domenica sera.

    RispondiElimina
  3. Cara Marina, che bello vedere immagini e figure un po' dappertutto.
    Hai una fantasia e una manualità invidiabile!
    Il tuo volto è splendido!
    Il commento di cui parli l'ho trovato anche io sul mio blog. Cestinalo pure. E' un'agenzia di pulizie che offre i suoi servigi. Per fortuna che esiste Google traduttore! ;-)))
    Un abbraccio
    Maria

    RispondiElimina
  4. Ciao passo da te per caso .Il tuo post e le tue creazioni sono molto originali stimolano la fantasia. Complimenti per il tuo estro
    Non sono brava con la matita ciò che colpisce la mia fantasia o emoziona il mio essere cerco di esprimerlo in versi.
    Buona settimana
    Rakel

    RispondiElimina

NOTE IMPORTANTI AL RILASCIO DEI COMMENTI
Gli utenti che decidono di lasciare un commento su questo blog devono essere informati che il loro username sarà visibile nella pagina web e potrà essere cliccato da altri utenti. Pertanto, siate consapevoli che ogni visitatore potrà conoscere il vostro Profilo Blogger o Google+, a seconda della impostazione scelta e qualora resi pubblici.
Visita la pagina sulla Privacy prima di proseguire.
I commenti saranno pubblicati in differita per la presenza di un moderatore.