sabato 17 ottobre 2026

Levi Pinfold ed il Principe Mezzosangue

Il libro in sé non è una novità. 

Conosciamo tutti Harry Potter e la sua storia, ma questo libro si distingue per le illustrazioni d’autore.

Questa volta l’onore di rappresentare la saga è toccato a Levi Pinfold, che è subentrato come illustratore a Jim Kay. Non entro nel merito delle vicende personali e editoriali che ci sono state dietro al passaggio di testimone. Personalmente mi interessano le illustrazioni, ed è il motivo per cui ho comprato il libro.

La saga, ormai, la conosco a memoria, e ho perso il conto di quante volte ho letto tutti i libri, sia in italiano, sia in inglese.

copyright 2026 Marina Zanotta

Quello che mi ha colpito in questo libro è stato l’uso del colore all’interno delle pagine, che lo rende piacevole da sfogliare, ma ho trovato carente l'uso del colore nelle illustrazioni dei personaggi, tranne qualche rara eccezione.

Nelle illustrazioni di Pinfold quello che salta subito all’occhio è la seriosità, e la rappresentazione matura dei protagonisti. È vero che siamo al sesto capitolo e i personaggi sono ormai cresciuti, ma ho trovato le atmosfere particolarmente cupe, e se è vero che le immagini hanno una voce qui sembrano avere quella dell’oltretomba.

Bisogna tenere in considerazione che le illustrazioni originali con ogni probabilità saranno più luminose, poiché la stampa tende a scurire i colori. Lo vedo con le mie piccole illustrazioni: non riesco mai a riprodurle in copia come l’originale. Si perde una sfumatura essenziale, il colore è una tonalità più scura, e gli effetti luce non sempre vengono rappresentati a dovere con la loro intensità e lucentezza.

copyright 2026 Marina Zanotta

Questioni colore a parte, i personaggi mi sembrano tutti molto simili tra loro negli atteggiamenti, molto statuari, e quando viene rappresentata la squadra di Quidditch (foto sotto) la mia mente ha associato i giocatori più a delle guardie che a dei ragazzi, sia per la posa, sia per il vestiario, con scope che sembrano delle lance. Fatemi sapere se avete avuto anche voi la stessa sensazione.

copyright 2026 Marina Zanotta

Vi mostro poche foto perché non voglio togliervi la sorpresa di scoprire come sono stati ritratti tutti gli altri personaggi, soprattutto Harry e Silente, e per conoscere lo stile di Pinfold da vicino non c’è niente di meglio che avere il libro tra le mani.

Condivido le foto più colorate perché mi piace trovare nelle cose, così come nelle persone, la loro luce e portarla in superficie il più possibile, anche dove ce n’è davvero poca.

La libertà interpretativa di ogni illustratore è sacra, e di fronte a un tale lavoro non posso fare altro che complimentarmi con l’autore per le sue illustrazioni, che paiono più foto che disegni,  ma devo confessare che ho amato la varietà di colore delle illustrazioni di Jim Kay.

Anche i paesaggi sembrano fotografie, e sono meravigliosi a vedersi. Incantevoli. 

copyright 2026 Marina Zanotta

Sarebbe interessante sapere se sono state fatte interamente in digitale oppure anche a mano, “alla vecchia maniera”, ma il volume non fornisce alcuna informazione in merito.

Avrei apprezzato che il libro contenesse alla fine l’elenco delle illustrazioni con indicazione delle tecniche utilizzate, come si trova nel volume “Harry Potter un anno magico” che in appendice contiene una leggenda abbreviata per ogni disegno.

Concludo con la fotografia della copertina, qualora vi venga voglia di comprarlo.

copyright 2026 Marina Zanotta

Buon fine settimana.

Marina


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