Quando penso ad una
illustrazione porto subito la mente a carta e penna. Solo in un secondo momento
arrivano i colori, e quale ultima spiaggia il computer.
Eppure vi sono molti
illustratori, soprattutto contemporanei, che si avvalgono del digitale, ovvero
disegnano direttamente al computer. Occorrono ovviamente gli strumenti adatti,
ma è un'alternativa che sta prendendo sempre più piede.
Non voglio qui
soffermarmi su quale dei due metodi, a mano o in digitale, sia il migliore.
Posso solo dirvi che
ho realizzato qualche illustrazione al computer pur non avendo gli strumenti
professionali adatti e con buoni risultati, ma se devo essere sincera nulla mi
gratifica di più del riportare su carta le mie idee, le mie emozioni, perché
tratto dopo tratto si trasformano, cambiano, crescono, evolvono.
Ciò che invece mi
incuriosisce sono le tecniche miste o mix media, che consentono di partire da
un disegno a mano e poi perfezionarlo o trasformarlo significativamente con il
computer in mille modi, anche tramite sovrapposizioni di immagini digitali.
Prendiamo per esempio
un mio lavoro “geometrie” (pubblicato qui sul blog) che ho realizzato a mano
avvalendomi di strumenti antichi quanto me, come il compasso.
Lo stesso lavoro
poteva essere realizzato al computer.
Mettiamo a confronto
i due disegni.
![]() |
Geometrie a confronto |
È facile intuire
quello realizzato con il computer e quello fatto a mano, anche perché le
differenze saltano subito all’occhio.
Innanzitutto le
dimensioni e la collocazione nello spazio, per non parlare della mancanza di
sfumature di colore nei cerchi le cui sovrapposizioni sono nette a causa del
colore pieno.
La geometria digitale che vedete in
foto, realizzata senza l’uso della tavoletta grafica, e quindi senza la digital
pen, finisce per essere un’opera tutta nuova. Ogni riproduzione anche se fatta
dalla stessa mano, non è mai identica, perché contiene qualcosa di unico, una
parte di noi stessi. Non avere gli strumenti appropriati è sicuramente
limitativo, ma non essenziale. A dirla tutta, la geometria digitale di cui
sopra, l’ho realizzata in word!
Proprio così 😉
E in relazione al tempo di
realizzazione?
Viene istintivo pensare che con l’utilizzo
del computer i tempi si siano dimezzati, ma non è così. Ho impiegato più tempo
con il digitale che con il metodo manuale.
Una volta creato il modello base, è
facile modificarlo e crearne un altro. È questo il vero vantaggio del
computer.
Guardate ora gli esempi sottostanti.
Quello a sinistra è il disegno fatto a
mano, usato anche per il precedente confronto, mentre quello a destra è il
modello digitale modificato. In questa versione il lavoro è più vicino all’originale,
pur mantenendo alcune diversità.
Si usa il computer per avere la
certezza di ottenere un lavoro ben fatto. I cerchi sono cerchi per esempio, nessuno
lo metterebbe mai in discussione, ma non baratterei mai la spontaneità con la
perfezione. Il tratto a mano definisce lo stile dell’autore; il computer a mio
giudizio tende ad appiattire, e spesso mi trasmette una certa impersonalità.
Mi piace il disegno a mano perché è
una sfida personale ad ogni tratto, e la dicotomia tra pensato-realizzato spinge
l’ingegno oltre i confini, anche di noi stessi.
Con il disegno a mano sento la spinta
migliorativa, con il computer spesso mi annoio.
Detto tra noi, un po’ di imperfezione
a me piace 😉
Ora però ditemi quale dei due
preferite, almeno del mio semplice esperimento.
Geometria di carta, o geometria
digitale?
Alla prossima
Manuale! Senza dubbio. Con le sfumature, le sovrapposizioni di colore è più... vivo, più caldo... non so se sonk rius ita a spiegarmi
RispondiEliminaTi sei spiegata perfettamente Patricia :)
EliminaC'è da dire che esistono strumenti più professionali, che probabilmente riescono a riprodurre lo stesso effetto. Il confronto sarebbe più veritiero.
Marina
Ti credo sulla parola. Io a disegnare son negata con qualunque strumento
EliminaEd io sono rimasta un po' indietro sugli aggiornamenti degli strumenti :-D
EliminaBaci
Marina
Io proprio suldisegno 😅😅😅😅
EliminaVoto quello manuale. L'altro lo trovo freddo nonostante ci siano colori caldi.
RispondiEliminaPer i miei gusti quello a computer è troppo preciso, non lo sento artistico ma tecnico.
Sono una di altri tempi andati.
Brava Marina, mi è piaciuto l'esercizio e il confronto. Ti invidio molto, perché la mia manualità è pari a zero.
Un forte abbraccio.
Sono d'altri tempi anch'io Anna :)
EliminaTutto il disegno manuale ha una marcia in più, anche se cercano tutti di convincerci del contrario ;)
Un abbraccio.
Marina