Continua la storia di Darla & Daniel, dopo aver trovato altri vecchi disegni e schizzi su cui sto costruendo una storia. La cosa è iniziata per caso, quasi per scherzo, solo per mostrare alcuni miei lavori. Ero molto indecisa se continuare o meno, ma poi Patricia ha scritto nei commenti che era curiosa di sapere il seguito e il post di oggi è quindi la seconda puntata.
Per sapere dove eravamo rimasti, leggi la prima puntata.
Ho trovato delle vecchie illustrazioni che mi hanno ispirato una breve storia.
Vi va di leggerla?
- Capitolo Primo -
“Darla era una ragazzina diversa da tutte le altre e non solo per
l’aspetto. Aveva sempre una leggera smorfia stampata sulla bocca, e un occhio,
il sinistro, che pareva poter guardare dove altri bambini non riuscivano.
Camminava sempre lentamente, con le mani unite dietro la schiena. Le spalle
curve la rendevano in apparenza indifesa e timida; qualcuno mormorava
malignamente che erano così ricurve perché portavano il peso di un segreto
inconfessabile.
Volevo fare un primo
post sorprendente, ma in queste settimane di riflessione mi sono resa conto
che cercare il botto all’inizio, può trasformarsi successivamente in un grande
tonfo o scivolone.
Ho deciso allora di partire con marcia in prima, in modo un po’ goffo
forse a causa dell'emozione, ma con tutta me stessa e tanto entusiasmo.
L'idea di ricominciare da capo, è elettrizzante e ora vi spiego il perché.