Altri bozzetti
trovati, altra puntata dedicata a Darla & Daniel.
Un seguito misterioso
con un nuovo personaggio che entra a far parte della storia.
Darla abitava in un piccolo quartiere tranquillo, molto
alberato.
La sua camera da letto si affacciava su un vialetto interno
dove da un lato c’erano le finestre di un negozio di erboristeria, e dall’altro
le finestre di un negozio che vendeva oggetti antichi molto rari. Luoghi spesso frequentati da Cal.
Era uno dei vialetti più caratteristici del paese, seppur
stretto, che incantava per le biciclette parcheggiate contro il muro senza
catene, e per la presenza di un palo dei primi del novecento, l’ultimo ancora
in circolazione, la cui luce donava dei riflessi caldamente dorati alla
vegetazione circostante. In autunno, con le foglie sparse sul pavimento in pietra naturale, era irresistibile.
A qualche isolato di distanza c’era il bosco dagli alberi
senza foglie, cosparso di un manto tutto giallo di erba che pareva fieno. Era
soprannominato il bosco senza tempo, perché in quel luogo nulla voleva
sottostare alle leggi di natura.
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Bosco senza tempo 26 dicembre 2005 - Copyright 2005 -2016 Marina Zanotta - |
Darla amava molto quel bosco, perché si sentiva al sicuro e compresa. Si può sentirsi compresi dagli alberi? Darla ne era convinta. Vedeva gli alberi come i guardiani di tutti i segreti del mondo. Nati dalle profondità dell’oceano, avevano portato con sé tutta la conoscenza fino al cielo. Tra il giorno e la notte, tra l’oscurità e la luce, non vi era momento per non imparare qualcosa, se si sapeva ascoltare.
Uscita da scuola si era avviata, con Cal al seguito, verso casa. Era indecisa se percorrere la strada che costeggiava il bosco, oppure il centro del paese dove stavano costruendo e ristrutturando alcuni edifici pericolanti.
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Vicolo 1998 - Copyright 1998 - 2016 Marina Zanotta - |
Immersa nei suoi pensieri non si accorse che Daniel
camminava al suo fianco senza proferire parola.
Portava lo zaino solo sulla spalla destra, come se fosse di
carta anziché pieno di quaderni. Quando Darla si girò verso di lui, le sue
labbra accennarono un lieve sorriso.
“Abiti vicino a scuola?” chiese senza tanti giri di parole.
Darla non rispose, ma scrutò nella profondità dei suoi
occhi. Quando si rese conto che erano occhi gentili, contraccambiò il suo
sorriso, ma non rispose ancora alla sua domanda.
In cuor suo Daniel sapeva di non essere stato respinto, tuttavia
era impaziente di sapere di più su di lei.
Imboccarono il viale alberato, dove a metà tragitto
incontrarono Leo, appoggiato al muretto sulla curva, che fumava più per
ribellione che per piacere.
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- Ritratto 14 febbraio 1998 - Copyright 1998- 2016 Marina Zanotta |
Faceva parte del gruppo dei “belli e dannati”, e ne era il
leader. I suoi occhi chiari si
nascondevano dietro il fumo, ma erano trasparenti e limpidi come i suoi
pensieri.
Sembrava quasi attenderli, nel punto più pericoloso della
strada. Il muretto era stato eretto come rinforzo contro l’alta velocità che
spesso era tenuta dalle auto dei giovanissimi neo patentati. In caso di
incidente, avrebbe sicuramente perso la vita, schiacciato, perché in quel
preciso punto non vi era possibilità di fuga e salvezza. Era ovviamente una
provocazione, una delle tante di Leo.
Daniel incrociò il suo sguardo fumoso, e intravide curiosità
nei confronti di Darla e uno scintillio di sfida, come se fosse per lui un rivale.
Darla non riuscì a trattenere una smorfia divertita, e
salutò Leo con la coda dell’occhio senza farsi notare da Daniel. Qualche passo
più in là rispose alla domanda, tenendo lo sguardo dritto avanti a sé, fisso
su un punto lontano della strada:
“Si abito abbastanza vicino a scuola, nel quartiere dei
lampioni”.
… maybe to be continued ….
Qui la prima puntata
Qui la seconda puntata
Alla prossima
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Apparizione tio fantasma, quasi trasparente ma...non credo che sarà così, vero? :)
RispondiEliminaBello.
Mi intriga!
Non credo che prenderà questa strada la storia Pat, anche se è un bello spunto :)
EliminaIn quest puntata Leo è reale, vivo e vegeto ... almeno per ora!
Alla prossima
Marina
Un mondo a parte... forse addirittura un'altra dimensione. E reso molto bene!
RispondiEliminaSicuramente il bosco senza tempo ha queste caratteristiche, e potrebbe riservare delle sorprese in una qualche puntata ...
EliminaGrazie :)
Marina